Elezioni_2024_ok

Il sondaggio più sbagliato della storia

Perchè i sondaggi hanno sbagliato (di nuovo) con le elezioni americane?
A due giorni dal voto il Des Moines Register titolava:
«Svolta per Kamala Harris, a due giorni dal voto avanti in Iowa di 3 punti». Il sondaggio si rivelerà il più sbagliato della storia: Donald Trump infatti la batterà di 13 punti.



Ma perchè non possiamo fidarci dei sondaggi?
Intanto, per contestualizzare, il Des Moines Register è un quotidiano dell’Iowa che ha una lunghissima storia: nato nel 1849 con il nome di Iowa Star, è stato fin dai suoi primi anni vicino al partito democratico, ed ha continuato ad esserlo quando nel 1915 la testata assunse l’attuale nome. Dal 1985 appartiene al gruppo editoriale Gannett, proprietario anche di Usa Today, e nella sua lunga vita ha ottenuto ben 17 premi Pulitzer.
A sto giro però ha cannato in pieno (per usare un’espressione che non ci varrà il Pulitzer).
Siccome lo Iowa era sempre stato repubblicano il sorpasso in questo stato  è stato interpretato da tutti gli analisti come il segno di una riscossa totale della Harris.
Qual è il problema?!
Intanto il sentiment, le scelte politiche ed editoriali delle testate hanno avuto la meglio sulla realtà dei fatti, quindi un po’ tutti poi si sono fatti trasportare.
E poi di fatto i sondaggi non tengono conto della cartina tornasole più affidabile in questi casi: i soldi.

Chi aveva previsto l’esito elettorale sono state infatti le piattaforme di previsione e scommesse elettorali basate su tecnologie blockchain, ovvero il cuore delle criptovalute: la ragione è semplice: per prevedere il futuro, follow the money.

Traduzione: il tracciamento delle scommesse e dei flussi finanziari è un indice molto più affidabile, rispetto ai metodi degli istituti demoscopici, perchè sempre più spesso accade che qualcuno per pudore o altri motivi non sempre riveli la reale intenzione di voto (vi ricordate quando Berlusconi veniva eletto e sembrava che nessuno lo votasse!?).
i mercati delle scommesse sono meno soggetti a manipolazioni a causa della posta finanziaria degli scommettitori. Quando le persone scelgono di investire i loro soldi di fatto è difficile che cambino idea.
Gli istituti demoscopici si basano su un campione troppo piccolo di individui. Raccolgono i pareri di poche migliaia di persone con la pretesa insensata che possano illuminarci sull’intera collettività.
Gli scommettitori invece sono più numerosi delle persone raccolte in un campione e molto più rappresentativi. Il denaro non mente, mai.

Il problema è che a oggi politici e giornalisti ne ignorano l’esistenza.
Come per Tik Tok, scopriranno l’esistenza delle piattaforme di previsione a scoppio ritardato, ma intanto noi la prossima volta teniamo d’occhio le scommesse e cerchiamo di ignorare i titoloni.

 (fonti: Ilfattoquotidiano, Open.online, lab24.ilsole24ore, Predict.it)